domenica 6 ottobre 2013

risotto con carota nera



Incuriosita, al supermercato ho comprato delle carote nere per assaggiarle. Hanno lo stesso sapore delle carote arancioni ma tingono mani e piano di lavoro di rosso e sono da cuocere separatamente, altrimenti tutti gli ingredienti si tingono, come succede con la bietola.
Secondo il periodico "L'Espresso", la carota in origine era nera. Proveniva dall'Afghanistan ed era color melanzana. Poi gli olandesi, in onore del re Guglielmo d'Orange, la fecero diventare arancione con una serie di incroci. 



Risotto con carota nera 

Ingredienti  

200 g  di carote nere
200 g di carote arancioni
200 g  di zucca
1          cipolla piccola
500 g  di riso per risotto
2          cucchiaini di lievito alimentare
1          cucchiaio di margarina
1          manciata di prezzemolo
brodo vegetale
sale, pepe, olio d'oliva extravergine


- Mondare le carote e tagliare le carote nere a dischetti e le arancioni a cubetti.
- Riscaldare 4 cucchiai di olio in una padella larga e rosolare le carote a fuoco medio per circa 10 minuti. Girare spesso per non farle bruciare. Devono rimanere leggermente al dente.
- Mettere da parte le carote.
- Tagliare a cubetti piccoli la cipolla e farla appassire nel olio rimasto nella padella.
- Sbucciare la zucca e tagliarla a cubetti e aggiungerli alla cipolla in padella.
- Aggiungere il riso , alzare la fiamma  e tostarlo finché i chicchi non diventano trasparenti.
- Abbassare la fiamma e aggiungere qualche mestolo di brodo caldo.
- Cuocere il risotto aggiungendo altro brodo se necessario.
- A fine cottura, salare e pepare, aggiungere il prezzemolo tritato, il lievito alimentare, la margarina e metà delle carote. Mescolare gli ingredienti.
- Preparare i piatti con il risotto decorando il piatto con le carote rimaste.
 

domenica 29 settembre 2013

pesto



"Mamma, non potresti semplicemente scegliere tra le ricette già pubblicate invece di provarne alcune nuove?"  mi ha chiesto mio figlio a pranzo trovandosi di fronte ad un orzotto fatto secondo una nuova ricetta. No, non gli è piaciuto, l'orzotto, e nemmeno a me!
Purtroppo capita di rado che una ricetta conquisti tutti i commensali al primo colpo, ci vuole pazienza e costanza, riprovando la ricetta originale con gli aggiustamenti necessari secondo i giudizi dei miei famigliari. Poverini, mangeranno ancora qualche tentativo di orzotto prima che possa entrare nel ricettario!
Provando e modificando, alla fine, esce non solo la ricetta originale in modo accettabile ma anche tante ricette alternative.

Il pesto genovese, per esempio, è ideale ad essere rivisto ed è diventato non solo il condimento di pasta ma anche di piatti di verdure aggiungendo succo di limone.
E' passata la stagione del basilico? Sostituiamo il basilico con la rucola e otteniamo un pesto magari leggermente più piccante ma altrettanto buono.




Mancano i pinoli in casa! Prendiamo al loro posto i semi di zucca che tostiamo prima in una padella senza olio e condiamo non solo la pasta ma anche verdure come i fagiolini lessi... 




domenica 22 settembre 2013

Anelli di pane al sesamo



I simit turchi assomigliano tanto ai bagel americani, specialmente se sono sfornati in formato nano! Quelli originali vengono intinti in una miscela di acqua e pekmez, uno sciroppo di uva.
Penso che sia merito del liquido zuccherato che i semi di sesamo non si stacchino durante la cottura al forno. , Però, in quelli comprati nel negozio turco in Germania, sente troppo il sapore del dolce della crosta,  pertanto ho ridotto la dosi e adesso il dolce non è più percepibile e il pane accompagna sia pietanze salate che dolci. Ai miei figli piace particolarmente una colazione domenicale a base di simit appena sfornati con marmellata di lamponi.



Anelli di pane al sesamo  

Ingredienti  

500 g  di farina integrale
3          cucchiaini colmi di lievito di birra secco
1,5       cucchiaini di sale
0,5       cucchiaino di zucchero
acqua
semi di sesamo
1          cucchiaino di succo d'agave
olio

- Sciogliere il lievito e lo zucchero in 50 ml di acqua tiepida e lasciare riposare per circa 10 minuti.
- Aggiungere altri 300 ml di acqua, la farina e il sale e lavorare il composto per circa 10 minuti per ottenere un impasto omogeneo e liscio.
- Ungere una ciotola con l'olio, mettere l'impasto dentro e coprire la ciotola con un piatto.
- Lasciare riposare per qualche ora in modo che il volume del impasto possa raddoppiarsi.
- Staccare pezzi del impasto, rotolarli come se volessimo preparare dei grissini.
- Piegare il "grissino" e attorcigliarlo come se volessimo fare un treccia con solo due stringhe.
- Chiudere ad anello.
- In un piatto fondo, sciogliere lo sciroppo d'agave con una tazzina da caffè di acqua.  
- Versare del sesamo in un'altro piatto.
- Immergere gli anelli nel acqua dolce, farli sgocciolare e coprirli con il sesamo.
- Disporli su un placca e far riposare gli anelli per altri 15 minuti.
- Nel frattempo, preriscaldare il forno a 220 gradi.
- Cuocere gli anelli per circa 15 minuti.